Archivio dell'autore: dallomo antonella

Informazioni su dallomo antonella

sono un' insegnante e altro

Oggi è il giorno di un pittore speciale

I primi classificati in progress…

Da una scuola ormai fallita…si può solo rinascere

AMICI ALBERI

Senzagli alberi non ci sarebbe vita, senza vita saremmo tutti morti.

Quindi VIVA GLI ALBERI, SIMBOLO DI AMORE

Gli Autoritratti

Inutile aggiungere che io li trovo tutti bellissimissimiiiii

Ecco come si fa condivisione, e se lo so fare io…lo potete fare anche voi…:-)

Made with Padlet

La nostra Repubblica compie 75 anni, ma forse ne ha solo sette…

Settantacinque anni dalla nascita della Repubblica, ma ancora mancano all’appello gli italiani. Che fatica ragazzi essere un popolo che non vuole nascere….

Ma Battiato non è morto…lui semplicemente vive…

Mai un cantante mi ha fatto sentire grata ad una musica tanto quanto ha saputo fare Battiato. In vita pochi lo hanno capito, anzi, spesso è stato calunniato e deriso, per la sua diversità umana, per il suo essere sempre e solo se stesso, a costo di diventare scontroso o persino insostenibile.

Musica, arte e spiritualità poco hanno a che fare con la politica, che infatti non l’ha voluto tra i suoi battitori. Peggio per lei, che ha pensato di perderlo. Del resto prima di lui lo stesso Socrate fu disprezzato e mandato persino a morire…Nulla di nuovo sotto il sole degli ipocriti e dei falsi.

Battiato, infine, vive, vive verso quello spazio che ha saputo e voluto riconoscerlo.

Tutto il resto è nullità. E lui lo sapeva che era nulla, oltre il tempo, la malattia, la vecchiaia, il dolore e la solitudine… Ciao Franco, ciao amico caro, ciao anima libera e leggera…

E’ solo questione di algoritmi, ma poi la luce sarà luce ovunque e la morte sarà solo polvere di nessuna importanza, di nessun colore, di nessun odore.

Purtroppo abbiamo rovinato tutto…

Lo capiremo troppo tardi. Purtroppo è finito il tempo. Se non è finito non ne abbiamo più molto. A forza di fare del mondo ciò che abbiamo voluto, la specie umana sarà sempre meno protetta dalle infezioni animali e il mondo animale ha preso il sopravvento sulla specie umana, non per colpa degli animali, ma solo per colpa del nostro disprezzo nei loro confronti e nei confronti della natura. Anzichè imparare a costruire un sistema armonioso che lasciasse alla ragione umana un ruolo di guida, abbiamo permesso che l’impulso animale fuori controllo ci abbia prevaricato. Non vedo come ne potremo uscire, tra politiche divise, collassate e prossime al fallimento globale.

Si salvi chi può, mi verrebbe da dire….

Avremo sempre più paura di incontrare le persone, mascherina e gel diventeranno la normalità, quando ci sentiremo fuori pericolo comparirà l’ennesima variante che ci obbligherà a ripetere la vaccinazione, che avrà un effetto placebo che poi verrà annullato da nuove complicazioni.

Le categorie sociali stanno cominciando a ribellarsi, i genitori contro la chiusura delle scuole, i lavoratori contro la perdita del lavoro, le associazioni contro la perdita del diritto di associarsi, i politici contro il diritto dello stato d’emergenza di sopperire alla loro inutilità, i giovani contro il loro diritto di essere giovani…

Vorrei tanto sbagliarmi, peccare di pessimismo, speriamo di stare esagerando, ma i segnali non sono incoraggianti.

Nulla sta funzionando più come dovrebbe funzionare. I vaccini tardano, i soldi arriveranno troppo tardi, la bomba sociale non si fermerà…

La normalità è stata schiacciata, e in parte ognuno ha messo del suo.

Tutti i cittadini che non hanno mai pagato le tasse, tutti i partiti che hanno sempre e solo pensato alle loro poltrone, tutte le aziende che hanno sempre pensato solo al loro profitto, tutte le famiglie che hanno insegnato ai loro figli a non avere rispetto dell’autorità a prescindere e che conta solo essere furbi, tutti i preti che hanno scelto di fare quello che fanno per ragioni non di fede, tutti i professionisti che hanno scelto di fare quello che fanno senza un’etica morale, tutti i giovani che hanno deciso di cullarsi nella loro indifferenza dandosi la scusante di essere troppo giovani, tutti i magistrati che hanno obbedito a logiche di potere e non a logiche di giustizia, tutti gli anziani che hanno deciso di continuare a stare in questo mondo senza dignità e senza decoro, …c’è bisogno di aggiungere altro?

Chi si salva? Forse i bambini.

O i governi delle maggiori democrazie mondiali si rendono subito conto del rischio a cui stiamo andando incontro, tutti quanti nessuno escluso, e decidono di fare un’operazione coordinata di cambio di rotta, o aspettiamoci il peggio. Che è quello che ci siamo meritato.

Tutte le immagini (quasi) del covid19, a un anno della sua comparsa…

Non per volere mancare di rispetto a chi è stato vittima più di altri di questa tragedia, ma così fa il mondo, reagisce, si reinventa, sdrammatizza, cerca di reagire, anche perchè se non lo facciamo da noi stessi la situazione potrebbe essere peggiore…

Finirà, finirà, e non dovremo dimenticare…