Archivio mensile:marzo 2021

Purtroppo abbiamo rovinato tutto…

Lo capiremo troppo tardi. Purtroppo è finito il tempo. Se non è finito non ne abbiamo più molto. A forza di fare del mondo ciò che abbiamo voluto, la specie umana sarà sempre meno protetta dalle infezioni animali e il mondo animale ha preso il sopravvento sulla specie umana, non per colpa degli animali, ma solo per colpa del nostro disprezzo nei loro confronti e nei confronti della natura. Anzichè imparare a costruire un sistema armonioso che lasciasse alla ragione umana un ruolo di guida, abbiamo permesso che l’impulso animale fuori controllo ci abbia prevaricato. Non vedo come ne potremo uscire, tra politiche divise, collassate e prossime al fallimento globale.

Si salvi chi può, mi verrebbe da dire….

Avremo sempre più paura di incontrare le persone, mascherina e gel diventeranno la normalità, quando ci sentiremo fuori pericolo comparirà l’ennesima variante che ci obbligherà a ripetere la vaccinazione, che avrà un effetto placebo che poi verrà annullato da nuove complicazioni.

Le categorie sociali stanno cominciando a ribellarsi, i genitori contro la chiusura delle scuole, i lavoratori contro la perdita del lavoro, le associazioni contro la perdita del diritto di associarsi, i politici contro il diritto dello stato d’emergenza di sopperire alla loro inutilità, i giovani contro il loro diritto di essere giovani…

Vorrei tanto sbagliarmi, peccare di pessimismo, speriamo di stare esagerando, ma i segnali non sono incoraggianti.

Nulla sta funzionando più come dovrebbe funzionare. I vaccini tardano, i soldi arriveranno troppo tardi, la bomba sociale non si fermerà…

La normalità è stata schiacciata, e in parte ognuno ha messo del suo.

Tutti i cittadini che non hanno mai pagato le tasse, tutti i partiti che hanno sempre e solo pensato alle loro poltrone, tutte le aziende che hanno sempre pensato solo al loro profitto, tutte le famiglie che hanno insegnato ai loro figli a non avere rispetto dell’autorità a prescindere e che conta solo essere furbi, tutti i preti che hanno scelto di fare quello che fanno per ragioni non di fede, tutti i professionisti che hanno scelto di fare quello che fanno senza un’etica morale, tutti i giovani che hanno deciso di cullarsi nella loro indifferenza dandosi la scusante di essere troppo giovani, tutti i magistrati che hanno obbedito a logiche di potere e non a logiche di giustizia, tutti gli anziani che hanno deciso di continuare a stare in questo mondo senza dignità e senza decoro, …c’è bisogno di aggiungere altro?

Chi si salva? Forse i bambini.

O i governi delle maggiori democrazie mondiali si rendono subito conto del rischio a cui stiamo andando incontro, tutti quanti nessuno escluso, e decidono di fare un’operazione coordinata di cambio di rotta, o aspettiamoci il peggio. Che è quello che ci siamo meritato.

Tutte le immagini (quasi) del covid19, a un anno della sua comparsa…

Non per volere mancare di rispetto a chi è stato vittima più di altri di questa tragedia, ma così fa il mondo, reagisce, si reinventa, sdrammatizza, cerca di reagire, anche perchè se non lo facciamo da noi stessi la situazione potrebbe essere peggiore…

Finirà, finirà, e non dovremo dimenticare…